Antonio Gramsci
Sono trascorsi esattamente settant’anni da quando, il 27 Aprile 1937, spirava, vinta da innumerevoli morbi e dalla durezza di 10 anni di carcere, una delle personalità politiche più grandi della storia italiana. Mi preme ricordarla in un momento storico come quello attuale, costellato perlomeno in Italia da grande incertezza e dominato da uomini incapaci di assicurare un futuro alla nostra terra, che sguazzano nell’ignoranza, nella mediocrità e nella delinquenza.
Antonio Gramsci, sardo e comunista secondo la migliore tradizione isolana, uomo perseverante, instancabile, idealista. Ma anche solitario e inquieto, grande come politico e filosofo, che mai accettò di ritrattare le proprie posizioni o mediarle, conscio dei rischi che essere comportavano nell’Italia del ventennio fascista.
Mi voglio ispirare a lui nell’inseguire i miei ideali, e ho bisogno di ricordarlo continuamente, per non confondere il vero concetto di intellettuale di sinistra con la promiscuità, la mancanza di carattere e di ideali che si è riversata nel parlamento.
Voi porterete l’Italia alla rovina, e a noi spetterà salvarla!
Posted: Aprile 27th, 2007 under Politica.
Comments: 1
Comments
Comment from Alessandro
Time: Maggio 4, 2007, 10:16 pm
Di fronte all’enormità della profondità di pensiero ed alla forza d’animo di certi uomini, non si può non sentirsi piccini e insignificanti, ma al tempo stesso, il loro esempio ti spinge a fare di meglio, ed a cercare di affrontare le avversità della vita come un uomo in gamba dovrebbe fare, come Gramsci ha saputo fare. Non lo dimenticherò, ha fatto per me più di molti altri, senza avermi mai conosciuto.



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